La Composizione Negoziata della Crisi (art. 12 CCII) consente all'imprenditore di ristrutturare il debito e bloccare i pignoramenti con le misure protettive. Guida pratica dell'Avv. Domenico Maldarelli.
Quando un'azienda è ancora vitale ma viene aggredita da un creditore, l'imprenditore non è solo davanti al pignoramento. Il Codice della Crisi d'Impresa (D.Lgs. 14/2019) offre uno strumento riservato e poco conosciuto: la Composizione Negoziata della Crisi (CNC).
Nel video che segue ho riassunto in 12 punti cosa è la CNC, a chi serve, come funziona e — soprattutto — come le misure protettive previste dall'art. 18 CCII permettono di bloccare pignoramenti, sequestri e ipoteche durante le trattative.
I 3 requisiti per accedere alla CNC sono:
1. Essere un imprenditore commerciale o agricolo iscritto al Registro Imprese
2. Trovarsi in squilibrio patrimoniale o economico-finanziario (crisi probabile, non ancora insolvenza)
3. Avere un'impresa risanabile (ancora viva e vitale)
Il procedimento prevede 4 step: istanza alla CCIAA, nomina dell'esperto indipendente, eventuale richiesta delle misure protettive al Tribunale, trattative riservate fino a 240 giorni.
Se la tua azienda è in difficoltà e ha ricevuto un decreto ingiuntivo o un precetto, il tempo è il fattore critico. Contattami per una valutazione preliminare.
📩 maldarellimail@gmail.com
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